biografia


Paolo Spigariol è nato IL 28 LUGLIO 1956 a Preganziol (TV) – Italy
fotografo ALINARI CONTEMPORARY


  • FOTOGRAFIA NATURALISTICA
    Dal 1979 si interessa di fotografia naturalistica, i suoi soggetti principali sono soprattutto gli uccelli, in particolare quelli delle zone umide. Si dedica quasi da subito anche alla ricerca e alla specialistica documentazione dei rapaci notturni, utilizzando le cosiddette “trappole fotografiche” (barriere di raggi infrarossi). Successivamente i suoi reportage si estendono alla flora spontanea del Veneto, con un particolare approfondimento per le orchidee. Fonda l’associazione FotoNatura, con lo scopo di condividere con gli amici Fabio, Giuseppe e Mara entusiasmi e archivi.
    Nel 1989 viene pubblicato il primo volume fotografico “ALI” , una sorta di taccuino di birdwatching corredato da immagini. Seguono nel ’99 “Fiori di pianura” e “Orchidee spontanee del Veneto” nel 2001. Pubblica servizi per Oasis, Airone, Terre Sauvage, Geo Magazine, Gardenia, etc. Ottiene premi e riconoscimenti in vari concorsi nazionali, nel 2005 a Comacchio vince il primo premio assoluto al concorso nazionale “Delta in focus” e nel 2008 si classifica al primo posto nella sezione “Paesaggio e Naturalistica” al Premio Creatività Fotografia Professionale” indetto da Tau Visual.

  • REPORTAGE e PAESAGGISTICA
    Si dedica preferibilmente allo sviluppo di ampi e approfonditi reportage tematici, raccontando il territorio e i paesaggi naturali e produttivi. Gli piace sottolineare l’importanza della “diversificazione”, ovvero della completezza di un racconto attraverso il tempo e le stagioni. Punti fermi sono la Laguna di Venezia e i fiumi Sile e Piave, mentre per l’agricoltura fondante è stata la collaborazione con il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco conclusa con la realizzazione di un archivio di migliaia d’immagini. Non poteva naturalmente mancare il Prosecco e le sue splendide colline. Anche nel reportage di viaggio ama reiterare le sue mete, di particolare interesse Islanda e Australia.
    Nel ’92 viene pubblicato il volume “Il Parco del Sile” e nel ’95 “Laguna d’inverno”, poi “Fiori d’inverno” il volume sul Radicchio Rosso di Treviso, seguono altri libri per diversi editori e anche il CD multimediale “Arcipelago Venezia” distribuito nel 1998 con la rivista Airone. Ha pubblicato servizi ed immagini per diverse riviste, tra cui D di Repubblica, Gran Gourmet, Gardenia, Anna, Qui Touring, A Tavola, Dove, Specchio della Stampa, Elle, Vogue uomo, Fuera de serie, etc., per Meridiani pubblica due copertine e due triple pagine.
    Nel 2007 a Ca’ dei Carraresi – Treviso espone “Bebi – bella bici” una mostra realizzata per conto della Provincia di Treviso in occasione della settimana europea per la mobilità sostenibile.
    Finalista al Concorso “Arte” indetto da “Editoriale Giorgio Mondadori” nel 2003, espone due foto del Radicchio alla Permanente di Milano. Nel 2005 vince il primo premio al Concorso nazionale Fiaf “Obiettivo agricoltura”. Nel 2010 al Concorso Internazionale “Diari della Terra” espone l’opera finalista a Palazzo Correr – Venezia.

  • FOTOGRAFIA DI RICERCA
    Dai colori e dalle forme dei radicchi ricoperti di brina si consolida man mano il bisogno di uscire dallo stile documentativo per seguire un approccio più emozionale, onirico e minimalista. Senza tuttavia prescindere dall’appoggio a una solida e concreta base di conoscenza scientifica e dei processi produttivi. Anzi, progressivamente si fa strada l’idea di raccontare nella loro interezza delle storie attraverso la ricerca dei particolari. Suggerire piuttosto che mostrare. L’ambito in cui si sviluppano questi reportage è quello dei tanti prodotti dell’eccellenza vinicola, orticola e gastronomica italiana. Nasce così “Dreamy Prosecco”, un racconto che diventa anche una multivisione, un onirico viaggio nel vino e nelle bollicine, tra acini che diventano forme astratte e tavolozze di colore, gesti suggeriti, emozioni e profumi. L’itinerario, in progress, si snoda tra le varie DOC e DOCG, IGP e DOP, e tra i Presidi Slow Food italiani, ma anche internazionali.
    Queste immagini vengono utilizzate dall’autore per stampe fine art con certificazione Digigraphie, ma servono anche come base per le Orto-Grafie.
    A Fruit Logistica – Berlino espone nel 2003 la mostra Vegetali d’Italia, ortaggi in tricolore per conto dei Mercati Associati Italy. Dal gennaio 2007 alcune immagini diventano la sigla della trasmissione Agri3 in onda su RAI3 tutti i mercoledì. Servizi vengono pubblicati da Repubblica e Focus, mentre V&S (Viaggi e Sapori) ne fa una collana col la pubblicazione di una rubrica mensile.
    Nel 2004 ha ottenuto 4 menzioni d’onore all’Orvieto International Photo Awards nella sezione “Personal research”. Ottiene il Silver Award al FIOF Award Nikon Contest 2012 nella sezione “storia” con una selezione di 12 immagini dal titolo “Venissa, l’oro di Venezia”, immagini anche inserite in una multivisione proiettata con istallazione permanente a Venissa nell’isola di Mazzorbo (VE) assieme a “Dreamy Prosecco”. Nel novembre 2012 inizia da New York, e poi Hong Kong, Montalcino … un tour di presentazione di “La Fiorita – Brunello di Montalcino” con elegante brochure e multivisione.

  • ARTE
    Dal 2003 inizia un percorso artistico sperimentale. Le immagini, selezionate tra quelle di fotografia di ricerca, vengono stampate direttamente sulla terra. Non una terra casuale, ma quella stessa che ha dato origine al soggetto. Geo-Identità sintetizza questo concetto ed assume anche un valore filologico. Ne nascono le Orto-Grafie, opere uniche, una sorta di bassorilievi o sculture fotografiche, un mix di fotografia, scultura e pittura. In una piccola targa bronzea autografa, PaoloSpiga ha voluto dichiarare l’autenticità delle terre native.
    Nel 2006 la prima personale presso Ca’ dei Carraresi a Treviso, poi a Villa Lante – Bagnaia di Viterbo, e nel 2007 a Jesolo con “Lido-Grafie”. Nel 2008 espone a Venezia presso il Ca’ Pisani Design Hotel e a Bassano del Grappa. Al Salone internazionale del Gusto di Torino 2010 viene esposta la scultura fotografica “Terra Madre Garden”, prima realizzazione di un’installazione in progress in collaborazione con Slow Food. Sempre nel 2010 espone una personale a Venissa nell’isola di Mazzorbo e partecipa a “Symphonie de couleurs” collettiva internazionale, 54^ Biennale d’Arte, Palazzo Pesaro Papafava – Venezia. Attualmente in collaborazione con Artouverture, le sue opere sono esposte a Milano – Casello Daziario di Porta Nuova.